Il cardiofrequenzimetro viene ideato all’inizio degli anni settanta, in ambito sportivo. In Italia viene usato per la rima volta all’inizio del 1980 dal campione di ciclismo Francesco Moser. Con il trascorrere degli anni questo dispositivo diventa sempre più completo con l’aggiunta di nuove funzioni, riducendosi di dimensioni e trasformandosi in un accessorio di moda ricercato.

Come scegliere il miglior cardiofrequenzimetro

Per scegliere il miglior cardiofrequenzimetro, è necessario valutare quali caratteristiche deve avere prima di acquistarlo. Il mercato attuale presenta un’ampia offerta di modelli, con varie fasce di costo e diversi design per adattarsi a ogni tipo di gusto ed esigenza. Andiamo a vedere quindi alcuni suggerimenti per fare la scelta giusta.

Cos’è un cardiofrequenzimetro

Un cardiofrequenzimetro monitora il numero dei battiti cardiaci in un minuto, ovvero la frequenza cardiaca, e dall’analisi dei battiti cardiaci deduce l’intensità dello sforzo al quale è sottoposto il fisico.

Cardiofrequenzimetro con fascia toracica e da polso

Ci sono due tipi di cardiofrequenzimetro: con fascia toracica o da polso. Meno comoda da indossare, la fascia toracica risulta essere più affidabile in termini di precisione. È perciò consigliabile a chi pratica sport agonistico. Se si fa attività sportiva a livello amatoriale, un cardiofrequenzimetro da polso va bene, perché garantisce comunque un buon monitoraggio e una maggiore comodità.

Le funzioni principali del cardiofrequenzimetro

Tra le funzioni ci sono il conteggio dei passi, la misurazione della velocità, il rilassamento cardiaco e il consumo dell’ossigenoUna delle più importanti è quella allenante che permette di stabilire delle soglie di valori che, se sono raggiunte, portano il dispositivo a suonare per avvertire la persona che potrà essere soggette a uno sforzo di particolare intensità.

Le caratteristiche da tenere a mente per l’acquisto di cardiofrequenzimetro

  • La durata della batteria che deve garantire un’autonomia la più lunga possibile
  • La certificazione IP che indica il livello di protezione all’acqua e alla polvere
  • La memoria, utile per registrare le sessioni di allenamento
  • Il display che deve essere grande, avere un’illuminazione sufficiente a farlo vedere anche in presenza di una forte fonte di luce e, se possibile, retroilluminato in caso l’allenamento si svolga con poca luce.
  • Il Gps, per stabilire un percorso da svolgere o misurare la distanza fatta

In conclusione

Il cardiofrequenzimetro è indispensabile per gli atleti, è utile a chi pratica sport a livello amatoriale e anche nella vita di tutti i giorni, per controllare costantemente i parametri fisici. Vedi ora le offerte del miglior cardiofrequenzimetro su orologiodapolso.org